Nota sulla fonte. Contributo concettuale tratto da una ricerca di dottorato in corso; rivista di nicchia, peer review non dichiarata nel documento.
La domanda
Come può l'uso delle tecnologie dell'informazione trasformare la governance porto-città per gestire i flussi crocieristici, e quale quadro concettuale può organizzare la rete degli attori di una destinazione crocieristica?
Il metodo
Articolo concettuale basato su rassegna della letteratura e raccolta di buone pratiche (8 progetti europei, 2005-2020); propone un modello di governance a rete e l'uso di un sistema di supporto alle decisioni (DSS), senza dati empirici. Riporta risultati parziali di una ricerca di dottorato in corso.
Cosa emerge
- Gli autori separano gli interventi 'hard' (opere fisiche come la riqualificazione del waterfront, che richiedono tempi lunghi e grandi investimenti) da quelli 'soft' (scelte di gestione e comunicazione) e affermano, senza dimostrarlo con dati, che una governance basata su servizi e infrastrutture immateriali può ottenere risultati paragonabili alle opere.
- Gli autori osservano che non esiste ancora un sistema che integri città, porto e nave: gli studi sulla personalizzazione dei servizi riguardano separatamente l'ambiente urbano o la nave.
- Secondo gli autori lo squilibrio porto-città dipende dalla capacità di carico della destinazione più che dalla grandezza del porto: realtà di scala diversa come Venezia e Dubrovnik si trovano di fronte agli stessi problemi.
- Tra i passi successivi, gli autori indicano l'esigenza di definire meglio quali dati scambiare tra gli attori e di affrontare standard, sicurezza e privacy prima di costruire la piattaforma.
Propone di affrontare la pressione delle crociere sulle città con strumenti organizzativi e informativi, prima che con nuove opere. Il punto chiave è che i benefici per ciascun attore dipendono dalla qualità della collaborazione e dallo scambio di dati tra porto, città e operatori nelle poche ore di scalo.
Limiti
Contributo puramente concettuale: il DSS e la piattaforma non sono descritti né testati, e gli autori presentano il modello come 'model to think with' e non esplicativo. Nessuna validazione empirica.
Carciotti, S., Marin, A., Ukovich, W. (2019). Smart Cruise Destination: an innovative network governance framework. PORTUSplus – the Journal of RETE, N. 8 (Special Issue 'Governance in Port City Regions'), RETE Publisher, Venezia, ISSN 2039-6422.
Leggi lo studio originale ↗Sintesi dell'Osservatorio ODYBOAT con parole nostre. Tabelle e figure restano degli autori.