La domanda
L'articolo rende pubblici i dati GPS grezzi raccolti sui crocieristi a Palermo nel 2014 e propone una procedura per ripulirli da errori e lacune, così da favorire il confronto tra metodi di analisi della mobilità turistica.
Il metodo
Data paper: tracce GPS registrate ogni 10 secondi circa con logger Globalsat DG-200 consegnati a crocieristi indipendenti (circa 1 su 20 sbarcati, campionamento pseudo-sistematico) dal 15 al 30 aprile 2014, più questionari iniziale e finale; 162 traiettorie pubblicate. Pre-elaborazione in Python con mediane mobili dinamiche e soglie IQR per individuare e imputare outlier spaziali e temporali.
Cosa emerge
- Il campione è stato selezionato intercettando circa un passeggero ogni venti tra quelli sbarcati, in tutti i giorni di scalo della seconda metà di aprile 2014.
- In media il 15% dei punti di ogni traccia risulta anomalo sul piano spaziale e il 15% su quello temporale, a conferma che i dati GPS grezzi richiedono una pulizia sistematica.
Dalle figure dello studio
Figura tratta da Ferrante, M.; Perri, A.; De Cantis, S. et al. (2025), licenza CC BY 4.0.
Mette a disposizione dati aperti sulla mobilità effettiva dei crocieristi in una città portuale del Mediterraneo: amministrazioni e ricercatori possono così confrontare metodi e indicatori sulla stessa base. Le statistiche descrittive indicano soste di qualche ora e spostamenti per lo più entro pochi chilometri dal punto di partenza.
Limiti
Dati raccolti solo in aprile 2014 e in una sola città, limitati ai passeggeri indipendenti e a un solo modello di GPS; la pulizia non usa il map matching e la modalità di trasporto non è stata rilevata.
Ferrante, M., Perri, A., De Cantis, S., Birenboim, A., Shoval, N. (2025). Raw and pre-processed cruise passengers’ GPS tracking datasets. Data in Brief 63 (2025) 112078 (Elsevier).
Sintesi dell'Osservatorio ODYBOAT con parole nostre. Tabelle e figure restano degli autori.