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Soste e spesa dei crocieristi a Copenaghen

La spesa dichiarata dei crocieristi dipende più da come visitano che da chi sono: chi fa almeno una sosta di oltre 40 minuti ha odds di spendere molto più alte.

Tracking cruise passengers' consumption: An analysis of the relationships between onshore mobility and expenditure — Sciortino, C.; Ferrante, M.; De Cantis, S. et al. · Annals of Tourism Research Empirical Insights 3 (2022) 100059 (Elsevier)

DoveCopenaghen
Anno2022
FonteAnnals of Tourism Research Empirical Insights 3 (2022) 100059 (Elsevier)
Solidità del metodoAlta

La domanda

In che modo le caratteristiche della visita a terra (durata, distanza percorsa, soste, uso di mezzi) spiegano se e quanto spendono i crocieristi in transito, rispetto alle caratteristiche socio-demografiche?

Il metodo

Questionari prima e dopo la visita combinati con logger GPS (punto ogni 10 secondi) consegnati a circa un passeggero su 20 al molo di Langelinie, nell'autunno 2018 e nell'estate 2019; 183 casi validi. Individuazione delle soste (algoritmo velocità-durata), test chi-quadro e due modelli di regressione logistica (spende/non spende; spesa alta/bassa con soglia €50).

Cosa emerge

€ 56spesa media a terra per crocieristaI passeggeri intervistati spendono a terra in media 56 euro a testa, ma la mediana si ferma a circa 28 euro, perché il 22% non spende nulla.
5,9%della spesa a terra destinata ai trasportiAcquisti nei negozi (circa 35%) e cibo e bevande (circa 32%) coprono insieme due terzi della spesa; per i trasporti va appena il 5,9%, cosa che gli autori collegano alla posizione centrale del molo e alla facilità di girare la città a piedi.
≈ 12 kmlunghezza media del percorso registrato dal GPSIn media la visita dura circa quattro ore e il percorso registrato dal GPS misura circa 12 km, ma tre passeggeri su quattro restano entro circa 3 km dal porto.
≈ 87%degli intervistati visita senza escursione organizzataQuasi nove intervistati su dieci (circa l'87%) hanno visitato la città per conto proprio, senza aver comprato un'escursione organizzata.
  • Le caratteristiche personali (età, istruzione, reddito) non risultano associate in modo significativo alla decisione di spendere, mentre lo sono i comportamenti di visita: chi fa almeno una sosta di oltre 40 minuti ha odds di spendere circa 17 volte superiori a chi fa solo soste brevi.
  • Tra chi spende, aver fatto una sosta di oltre 40 minuti è associato a odds circa 2,6 volte più alte di superare i 50 euro di spesa rispetto a chi fa solo soste più brevi.
  • Chi non spende resta intorno al molo, tra le attrazioni gratuite vicine, e si ferma poco: solo un terzo delle sue soste (33%) supera i 10 minuti, contro circa il 54% di quelle dei passeggeri che spendono di più.
Perché conta per porti e città

Lo studio indica che a Copenaghen la spesa dei crocieristi è legata soprattutto a quanto a lungo si fermano e quanto si allontanano dal molo, più che a chi sono. Per porti e città questo suggerisce di puntare su orientamento, offerta varia e attività prenotabili che allunghino le soste e portino la spesa oltre le zone più affollate.

Limiti

Campione piccolo (183) raccolto in due periodi in un'unica città; la spesa è autodichiarata e non si può collegare il luogo della sosta al tipo di acquisto, né stabilire un nesso causale tra soste e spesa.

Riferimento completo e fonte

Sciortino, C., Ferrante, M., De Cantis, S., Gyimóthy, S. (2022). Tracking cruise passengers' consumption: An analysis of the relationships between onshore mobility and expenditure. Annals of Tourism Research Empirical Insights 3 (2022) 100059 (Elsevier).

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Sintesi dell'Osservatorio ODYBOAT con parole nostre. Tabelle e figure restano degli autori.