Nota sulla fonte. Studio commissionato dall'associazione delle compagnie (FCCA) a una società di consulenza; impatti stimati con modelli poco documentati e alcune incongruenze interne.
La domanda
Quanto spendono passeggeri, equipaggi e compagnie in 35 destinazioni crocieristiche di Caraibi, Messico e America centrale e meridionale, e quanta occupazione e quanti salari genera questa spesa?
Il metodo
Questionari distribuiti nelle cabine dopo lo scalo su navi delle compagnie FCCA, ottobre 2014 - maggio 2015 (oltre 450 distribuzioni; 44.634 questionari passeggeri e 18.809 dell'equipaggio); dati di porti e compagnie su arrivi, tasse portuali, forniture e pagamenti agli operatori di escursioni; modelli economici per destinazione (PIL, occupazione, salari) per stimare effetti diretti e indiretti nell'anno crocieristico maggio 2014 - aprile 2015. Aggiornamento di studi analoghi del 2006, 2009 e 2012.
Cosa emerge
- Tra i gruppi di passeggeri in transito che hanno risposto al questionario, il 55,5% ha comprato un'escursione; di questi, il 74% l'ha acquistata dalla compagnia di crociera, il 14% direttamente da operatori a terra e il resto tramite agenzie o altri canali.
- Nei sei porti di imbarco esaminati, chi inizia o termina la crociera spende in media 107,45 dollari durante la sosta; alberghi e operatori di escursioni ricevono complessivamente circa 69,7 milioni di dollari, cioè il 68% della spesa di questi passeggeri.
- Le imprese che forniscono direttamente beni e servizi alle crociere impiegano, secondo le stime, 44.496 addetti e pagano 559,7 milioni di dollari di salari: in media serve una spesa di 71.000 dollari per creare un posto di lavoro diretto, e il 18% della spesa diretta diventa reddito da lavoro.
- Poiché queste economie importano molto, in ogni destinazione gli effetti indiretti risultano inferiori a quelli diretti e i moltiplicatori impliciti di occupazione e salari restano sotto 2,0 (contro 2,4 stimato dagli stessi autori per gli Stati Uniti).
Lo studio fornisce valori di riferimento confrontabili tra molti scali: spesa per passeggero e per membro dell'equipaggio, quota di chi scende a terra, spesa necessaria per un posto di lavoro. Indica anche che le compagnie dominano la vendita delle escursioni, trattenendo una parte del prezzo, e che nelle economie piccole le importazioni riducono le ricadute indirette.
Limiti
Commissionato e finanziato dall'associazione delle compagnie della regione (FCCA) e dalle destinazioni, con questionari distribuiti dalle compagnie stesse: possibili distorsioni di selezione e nessuna revisione indipendente. I modelli d'impatto sono descritti solo a grandi linee e i confronti con il 2012 sono limitati dal diverso numero di destinazioni.
Business Research & Economic Advisors (BREA) per la Florida-Caribbean Cruise Association (FCCA) e le destinazioni partecipanti (2015). Economic Contribution of Cruise Tourism to the Destination Economies. A Survey-based Analysis of the Impacts of Passenger, Crew and Cruise Line Spending. Volume I: Aggregate Analysis.
Leggi lo studio originale ↗Sintesi dell'Osservatorio ODYBOAT con parole nostre. Tabelle e figure restano degli autori.