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Spesa e impatto Report istituzionale

Cosa portano le crociere alle piccole imprese locali

Negli scenari ipotetici degli autori, la spesa diretta per scalo cambia di oltre un ordine di grandezza secondo il tipo di porto, la grandezza delle navi e gli imbarchi.

APEC Economic Study on the Impact of Cruise Tourism: Fostering MSMEs’ Growth and Creating Sustainable Communities — Smith, S.; Marshall, T. · APEC Tourism Working Group / APEC Secretariat (realizzato da AEC Group Pty Ltd)

DoveArea Asia-Pacifico
Anno2020
FonteAPEC Tourism Working Group / APEC Secretariat (realizzato da AEC Group Pty Ltd)
Solidità del metodoMedia

La domanda

In che modo il turismo crocieristico genera reddito per le micro, piccole e medie imprese e per le comunità locali dei porti di scalo dell'area APEC, e come si possono misurare e ampliare questi benefici?

Il metodo

Revisione della letteratura e di precedenti studi d'impatto; workshop con gli attori locali in cinque destinazioni (Broome, San Antonio, Keelung, Alotau, Callao); indagine online e cartacea tra imprese (47 risposte utili) e comunità (49 risposte), aprile-maggio 2019; cinque casi studio; scenari di spesa illustrativi per tipo di destinazione. I risultati delle indagini sono dichiarati solo indicativi.

Cosa emerge

US$ 140spesa ipotizzata per passeggero in transito, grande portoNelle ipotesi di spesa usate dagli autori per i loro esempi (valori in dollari USA, non misurati), il passeggero in transito spende 29 dollari in uno scalo servito da tender e 140 in un porto grande o di primo piano; chi inizia o termina lì la crociera spende tra 315 e 350 dollari.
≤ US$ 1,79 mlnspesa diretta media ipotizzata per scaloApplicando queste ipotesi, la spesa diretta media per scalo (passeggeri, equipaggio e compagnia) varia da 0,07 a 1,79 milioni di dollari USA a seconda del tipo di destinazione: il tipo di porto, la grandezza delle navi e la presenza di imbarchi/sbarchi spostano il risultato di oltre un ordine di grandezza.
AUD 5,9 mlnimpatto economico stimato delle crociere in Papua Nuova GuineaUno studio IFC del 2016 sulla Papua Nuova Guinea, citato nel report (60 scali in cinque porti nel 2015), stima un impatto economico complessivo di 5,9 milioni di dollari australiani; metà della spesa è finita allo Stato attraverso i diritti portuali e il 30% agli operatori di escursioni.
> 60%delle imprese intervistate assume personale aggiuntivo (indicativo)Nelle indagini condotte presso le imprese delle destinazioni partecipanti, oltre il 60% dichiara di assumere personale aggiuntivo per servire le navi; solo a Keelung la quota è più bassa. Gli autori considerano questi risultati indicativi (47 risposte utili).
  • L'associazione locale nata a Broome riferisce che in tre anni gli scali sono passati da 13 navi nel 2016 a 68 nel 2019. Il dato va letto con prudenza: le tabelle dello stesso report mostrano che il confronto mescola navi grandi e piccole e che la spesa crocieristica nel periodo è diminuita.
  • Gli autori citano il caso di Amsterdam: dopo l'introduzione di un'imposta di 8 euro a testa sui visitatori in transito, varie compagnie hanno annullato tutti i loro scali. Ne deducono che le destinazioni devono introdurre aumenti di costo con largo anticipo, perché le navi si spostano facilmente.
  • Tra i rispondenti alle indagini su imprese e comunità, i problemi più segnalati sono la scarsa conoscenza del settore crocieristico (41%), strutture turistiche inadeguate (39%), carenze infrastrutturali e un'offerta turistica poco sviluppata (37% ciascuna).
Perché conta per porti e città

Il report suggerisce che quanto rende uno scalo dipende prima di tutto dal tipo di porto (imbarco o solo transito, banchina o tender) e dalla presenza di imprese locali con prodotti pronti da vendere. Indica inoltre tre priorità per porti e città: misurare l'impatto in modo uniforme, coordinare gli attori locali e informare meglio i passeggeri.

Limiti

Le indagini su imprese e comunità non hanno un campione statistico (popolazione ignota, 47 e 49 risposte) e i risultati sono dichiarati indicativi. Le cifre di spesa per tipo di destinazione sono scenari ipotetici, non misure. Molti dati di mercato sono ripresi da fonti CLIA e di settore.

Riferimento completo e fonte

Smith, S., Marshall, T. (2020). APEC Economic Study on the Impact of Cruise Tourism: Fostering MSMEs’ Growth and Creating Sustainable Communities. APEC Tourism Working Group / APEC Secretariat (realizzato da AEC Group Pty Ltd).

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Sintesi dell'Osservatorio ODYBOAT con parole nostre. Tabelle e figure restano degli autori.