Nota sulla fonte. Versione 'final draft' dell'autore, non quella editoriale; analisi solo dell'offerta di escursioni, non dei flussi reali.
La domanda
In che misura le escursioni a terra vendute a bordo concentrano i crocieristi nei centri storici delle città portuali o li distribuiscono nell'entroterra? Il confronto è tra Barcellona (destinazione matura e congestionata) e Valencia (destinazione emergente).
Il metodo
Studio di caso multiplo: analisi del contenuto delle descrizioni delle escursioni pubblicate sui siti delle compagnie (98 escursioni da 9 compagnie per Barcellona, 86 da 10 per Valencia, pari a circa il 75% degli scali 2017); frequenze relative di comuni e attrazioni e mappe di densità; analisi dal lato dell'offerta, senza dati sul numero di acquirenti.
Cosa emerge
- Fuori da Barcellona solo il monastero di Montserrat, a 61,5 km, ha un peso apprezzabile: compare in più del 12% delle escursioni. Le altre mete regionali restano tra l'1% e il 4%.
- Secondo i rapporti citati dagli autori, i crocieristi restano a terra in media 4 ore e 20 minuti a Barcellona e 4 ore e 30 minuti a Valencia: un tempo che restringe la visita alle attrazioni principali.
- Tra le proposte degli autori: fermate distinte per bus turistici e navette, un piano strategico per le crociere condiviso da enti pubblici, privati e cittadini, trasporto pubblico che tenga conto dei crocieristi, percorsi regionali e pedonali verso attrazioni meno note, accessi contingentati o su prenotazione nei punti più congestionati e app che segnalino in tempo reale l'affollamento.
Il programma delle escursioni vendute a bordo è una leva poco usata ma decisiva per distribuire i flussi: se quasi tutte puntano sulle stesse attrazioni, il sovraffollamento è in parte già scritto nell'offerta. Lo studio suggerisce a città e porti di lavorare con gli operatori di terra su itinerari alternativi, sfruttando il fatto che orari e volumi degli scali sono noti in anticipo.
Limiti
Analisi solo dal lato dell'offerta (descrizioni sui siti web): non si sa quante persone acquistino ciascuna escursione e i crocieristi che visitano da soli non sono considerati. I dati di permanenza e spesa provengono da rapporti di terzi.
Navarro-Ruiz, S., Casado-Díaz, A. B., Ivars-Baidal, J. (2019). Cruise tourism: the role of shore excursions in the overcrowding of cities. International Journal of Tourism Cities (ahead-of-print).
Leggi lo studio originale ↗Sintesi dell'Osservatorio ODYBOAT con parole nostre. Tabelle e figure restano degli autori.