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Governance porto-città Report istituzionale

Crociere e sviluppo urbano a Venezia

Secondo il rapporto, il contributo delle crociere alla congestione urbana di Venezia è modesto; le criticità riguardano soprattutto i giorni con più navi in porto e il trasferimento dei passeggeri in transito.

Cruise Shipping and Urban Development: The Case of Venice — Merk, O.; Busquet, B. · International Transport Forum (ITF/OECD) – Case-Specific Policy Analysis

DoveVenezia
Anno2016
FonteInternational Transport Forum (ITF/OECD) – Case-Specific Policy Analysis
Solidità del metodoMedia

Nota sulla fonte. Rapporto ITF/OCSE reso possibile da un contributo dell'autorità portuale e del gestore del terminal; basato in gran parte su dati secondari (2011-2015).

La domanda

Venezia trae un beneficio netto dalle crociere e il loro sviluppo è sostenibile? Il rapporto valuta impatti economici, ambientali e sul traffico, analizza le politiche (incluso il divieto per le grandi navi e i percorsi alternativi) e formula raccomandazioni.

Il metodo

Analisi di politiche dell'ITF basata su statistiche portuali e dati di traffico navale 2014 (488 scali), rassegna di studi su spesa ed emissioni, indagini esistenti sui movimenti dei crocieristi e una visita di studio con interviste a circa 30 portatori di interesse; revisione da parte di un revisore accademico esterno.

Cosa emerge

64%dei crocieristi che usano la navetta verso il terminalIl terminal è a poche centinaia di metri da Piazzale Roma (p. 20). Secondo un'indagine del 2011, i crocieristi che soggiornano in città prima o dopo la crociera usano soprattutto la navetta automatica dedicata (64% per andare al terminal, 47% per raggiungere la città), seguita da trasporto pubblico via acqua, taxi acquei e spostamenti a piedi.
73,2%dei crocieristi in imbarco che vanno subito alla naveUn'indagine del 2011 riportata nel rapporto indica che la maggior parte dei crocieristi in imbarco o sbarco va direttamente alla nave (73,2%) o riparte subito dopo lo sbarco (71,1%); solo il 24,2% e il 16,5% passano almeno una notte in città prima o dopo la crociera. Le percentuali non includono i soggiorni prenotati tramite le compagnie.
≈ 500.000crocieristi l'anno che si fermano in città, stimaIl rapporto giudica modesto il peso delle crociere sulla congestione urbana: dei circa 1,7 milioni di crocieristi annui, l'autorità portuale stima che solo circa 500.000 si fermino in città come turisti.
23 giornicon almeno cinque navi in porto nel 2014Le presenze di navi sono irregolari: nel 2014 ci sono stati 4 giorni con sette navi in porto nello stesso momento e 23 giorni con almeno cinque, concentrati soprattutto intorno al fine settimana.
  • Gli scali in transito sono la sfida operativa maggiore: migliaia di passeggeri vanno portati in centro il più rapidamente possibile, ma al terminal possono sostare solo due o tre imbarcazioni alla volta, per lo più da 100 posti.
  • Secondo uno studio citato nel rapporto, l'accordo volontario tra compagnie e autorità portuale per usare carburanti a minor contenuto di zolfo (dal 2007) ha contribuito a ridurre del 32% le emissioni di zolfo tra il 2007 e il 2012.
  • Da studi precedenti citati nel rapporto, la spesa in città dei passeggeri in imbarco/sbarco dipende molto dai pernottamenti: in media 19 euro senza notti in città, 109 euro con una notte, 494 con due e 690 con tre o più; un passeggero in transito spende in media circa 107 euro.
Perché conta per porti e città

Secondo il rapporto, a Venezia un terminal a poche centinaia di metri dal centro, servito da una navetta dedicata e ben collegato all'aeroporto, ha un effetto modesto sul traffico urbano; le criticità riguardano piuttosto i picchi di più navi nello stesso giorno e il trasferimento rapido dei passeggeri in transito. Il rapporto raccomanda inoltre di inserire la politica sulle crociere in una strategia turistica complessiva (ad esempio quote, biglietti d'ingresso, tasse locali).

Limiti

Rapporto di policy che si basa su studi secondari (spesa, emissioni, modi di trasporto da un'indagine del 2011) senza nuove rilevazioni sui flussi. È stato finanziato da autorità portuale e gestore del terminal; i dati si fermano al 2014-2015.

Riferimento completo e fonte

Merk, O., Busquet, B. (2016). Cruise Shipping and Urban Development: The Case of Venice. International Transport Forum (ITF/OECD) – Case-Specific Policy Analysis.

Leggi lo studio originale ↗

Sintesi dell'Osservatorio ODYBOAT con parole nostre. Tabelle e figure restano degli autori.