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Spesa e impatto Report istituzionale

L'impatto economico delle crociere a Vanuatu

Secondo le stime del rapporto, circa il 59% della spesa crocieristica a Vanuatu alimenta l'economia locale, con forti differenze tra settori e scali.

Assessment of the Economic Impact of Cruise Ships to Vanuatu · International Finance Corporation (Gruppo Banca Mondiale), Australian Department of Foreign Affairs and Trade, Carnival Australia; studio condotto da Net Balance Management Group

DoveVanuatu
Anno2014
FonteInternational Finance Corporation (Gruppo Banca Mondiale), Australian Department of Foreign Affairs and Trade, Carnival Australia; studio condotto da Net Balance Management Group
Solidità del metodoMedia

Nota sulla fonte. Report cofinanziato da un gruppo crocieristico che ha fornito parte dei dati; stime estrapolate e basate su ipotesi (dati 2013-2014). 'Public Disclosure Authorized'.

La domanda

Quanto spendono a Vanuatu passeggeri, equipaggi e compagnie crocieristiche, quanta parte di questa spesa resta nell'economia locale e quali investimenti potrebbero aumentarne e distribuirne meglio i benefici?

Il metodo

Questionari compilati a bordo di 22 navi dopo lo scalo in tre porti (Port Vila, Luganville, Mystery Island), marzo-maggio 2014: 4.039 questionari passeggeri utilizzabili (per conto di 8.839 persone, tasso di risposta 21%) e 926 dell'equipaggio. Dati delle compagnie su escursioni prenotate e tasse portuali; indagine presso le imprese, interviste e focus group per stimare effetti indiretti, leakage e occupazione; analisi costi-benefici di 10 investimenti. Anno di riferimento 2013; effetti indotti esclusi.

Cosa emerge

AUD 34,6 mlnspesa diretta stimata delle crociere nel 2013Secondo le stime del rapporto (estrapolate da un'indagine di tre mesi), nel 2013 compagnie, passeggeri ed equipaggi hanno speso direttamente a Vanuatu 34,6 milioni di dollari australiani, circa il 10% delle esportazioni del paese; il 90% di questa spesa è andato a imprese private.
≈ AUD 125spesa stimata per passeggero a VanuatuIn media ogni viaggio di una nave da crociera genera a Vanuatu circa 260.000 dollari australiani di spesa, pari a circa 125 dollari per passeggero (stime 2013).
≈ AUD 96spesa giornaliera media per passeggero a Port VilaLa spesa media giornaliera di un passeggero cambia molto da uno scalo all'altro: circa 96 dollari australiani a Port Vila, 45 a Luganville e 11 a Mystery Island.
85%della spesa dei passeggeri concentrata a Port VilaPort Vila concentra l'85% della spesa dei passeggeri nel paese (e l'80% della spesa diretta complessiva); il rapporto lo attribuisce al maggior numero di scali e a un'offerta più ricca di escursioni e acquisti.
  • Secondo le stime basate su interviste alle imprese, di ogni dollaro speso il 59% produce effetti nell'economia locale (10% allo Stato, 49% a imprese e persone) e il 41% finisce all'estero.
  • La quota che esce dal paese varia per settore e per scalo: circa il 65% per i duty free e il 26% per i servizi. A Mystery Island, dove si assume che quasi tutte le attività siano gestite da abitanti del posto, la quota scende al 30% e il 65% va a beneficiari locali.
  • Il rapporto stima che le crociere creino o sostengano a Vanuatu tra 1.170 posti equivalenti a tempo pieno e 3.250 opportunità di lavoro part-time; la stima include 120 cittadini di Vanuatu impiegati a bordo delle navi.
  • Tra il 20% e il 33% dei passeggeri che avevano acquistato cibo, abbigliamento, gioielli o souvenir ha dichiarato che avrebbe speso di più con un'offerta più ampia. La spesa risulta correlata positivamente alla soddisfazione per la varietà di cose da fare e alle ore trascorse a terra, fino a circa 7 ore (p. 13).
Perché conta per porti e città

Il rapporto stima, settore per settore e porto per porto, quanta parte della spesa crocieristica resta nel paese: secondo le stime, ciò dipende da chi possiede le attività e da quanto si importa, non solo dal numero di passeggeri. Per una destinazione portuale indica come leve la varietà dell'offerta a terra, il coinvolgimento delle imprese locali e la distribuzione degli scali su più località.

Limiti

Indagine su un periodo di tre mesi e solo su navi di due gruppi crocieristici, estrapolata all'intero 2013; leakage e occupazione si basano su interviste e ipotesi (es. 80% delle imprese di proprietà estera, che esportano il 50% dei profitti). Effetti indotti e impatti ambientali o sulla congestione non sono stimati. Lo studio è cofinanziato da una compagnia crocieristica, che ha fornito parte dei dati.

Riferimento completo e fonte

International Finance Corporation (Gruppo Banca Mondiale), Australian Department of Foreign Affairs and Trade, Carnival Australia; studio condotto da Net Balance Management Group (2014). Assessment of the Economic Impact of Cruise Ships to Vanuatu.

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Sintesi dell'Osservatorio ODYBOAT con parole nostre. Tabelle e figure restano degli autori.