Nota sulla fonte. Nota di ricerca peer-reviewed ma preliminare (75 tracce, 12 stranieri) e finanziata dall'autorità portuale del New South Wales.
La domanda
Dove si spostano i crocieristi una volta terminata la crociera nel porto di sbarco finale (homeport) e si può misurare con precisione la loro mobilità? Lo studio confronta residenti locali, passeggeri nazionali e internazionali.
Il metodo
Tracciamento GPS via app su smartphone combinato con questionario, per un massimo di 28 giorni dopo lo sbarco ai terminal di White Bay e Circular Quay; campionamento di convenienza da metà gennaio al 13 marzo 2020; 75 tracce utilizzabili dopo pulizia. Analisi di stop, metriche di dispersione (distanza lineare massima) e incrocio con la carta d'uso del suolo.
Cosa emerge
- Le tracce dei passeggeri stranieri sono le più brevi (mediana 21 ore), perché molte terminano all'aeroporto internazionale entro 24 ore dall'arrivo; per gli australiani di altre zone e per i residenti le mediane sono 54 e 72 ore.
- Gli stranieri mostrano il comportamento più turistico, con in media 15,8 soste in luoghi ricreativi, culturali o naturali e 9,6 in aree commerciali, contro valori molto più bassi per i due gruppi australiani; difficilmente si allontanano oltre 10 km dal porto.
In questo campione la provenienza dei passeggeri cambia molto l'impatto territoriale dello sbarco finale: gli stranieri restano vicino al porto e spesso ripartono entro un giorno, mentre gli australiani di altre zone si spingono più lontano ma con soste meno legate al turismo. Per un porto di imbarco/sbarco ciò suggerisce politiche di distribuzione dei flussi diverse per segmento.
Limiti
Nota di ricerca preliminare con 75 tracce e campionamento di convenienza (solo 12 stranieri), interrotto dalla pandemia; la carta d'uso del suolo (2013–2017) può non riflettere il reale motivo della sosta.
Hardy, A., Vorobjovas-Pinta, O., Wells, M., Grimmer, L., Grimmer, M. (2022). Measuring cruise passenger dispersal through technology. Annals of Tourism Research 93 (2022) 103319 (Research Note).
Leggi lo studio originale ↗Sintesi dell'Osservatorio ODYBOAT con parole nostre. Tabelle e figure restano degli autori.