Nota sulla fonte. Manoscritto in revisione (R2), non versione pubblicata; autori anonimi e fonti prevalentemente aziendali/di settore.
La domanda
Quali applicazioni di tecnologie smart si stanno diffondendo nel settore crocieristico e come possono essere sintetizzate in un quadro di ecosistema che colleghi passeggeri, nave, porto e destinazione?
Il metodo
Analisi tematica qualitativa di fonti secondarie (pubblicazioni di settore, rapporti di associazioni, fornitori tecnologici) e delle applicazioni digitali di 13 marchi crocieristici appartenenti ai sei maggiori gruppi; ne deriva un quadro concettuale ('Smart Cruise Ecosystem').
Cosa emerge
- Cercando in letteratura studi con le parole 'smart', 'cruise' e 'tourism' nel titolo, nell'abstract o tra le parole chiave, gli autori non hanno trovato nulla: da qui la scelta di proporre un quadro tematico su un ambito ancora non concettualizzato.
- Citando un rapporto di un fornitore tecnologico, lo studio osserva che in molti porti gli attori non condividono i dati necessari, per cui manca un sistema decisionale comune e il coordinamento resta debole; come risposta richiama i sistemi di decisione collaborativa per lo scalo (PortCDM).
- Gli attori della filiera agiscono perlopiù ciascuno per sé e in concorrenza, coordinandosi solo in fasi come imbarco e sbarco. Il quadro proposto (p. 16) definisce un ecosistema centrato sul crocierista, in cui comunità di bordo e comunità portuale, collegate da sistemi digitali, creano valore insieme.
- Per gli autori, se non sono interoperabili e collegate fra loro, tecnologie come app, dispositivi indossabili, realtà aumentata/virtuale e robotica restano semplici elementi di gradimento per l'ospite; integrate in un sistema diventano invece strumenti strategici per efficienza, sicurezza e sostenibilità.
Lo studio guarda alla digitalizzazione soprattutto dal lato della nave, ma individua nell'interfaccia nave-porto-destinazione e nella mancata condivisione dei dati tra attori uno dei punti deboli. Per porti e città suggerisce che il valore delle tecnologie dipende dall'integrazione dei sistemi e dalla collaborazione, non dal singolo strumento.
Limiti
Analisi qualitativa basata in larga parte su fonti aziendali e di settore, senza dati empirici propri né verifica dell'uso effettivo delle tecnologie; prospettiva centrata sulle compagnie più che sui porti.
Journal of Hospitality and Tourism Technology (manoscritto JHTT-05-2021-0155.R2) (anno n.d.). Smart Cruising: smart technology applications and their diffusion in cruise tourism..
Leggi lo studio originale ↗Sintesi dell'Osservatorio ODYBOAT con parole nostre. Tabelle e figure restano degli autori.