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Navi da crociera e congestione stradale in Sud America

Secondo il modello econometrico, ogni nave da crociera in arrivo o in partenza si associa in media a un aumento della congestione di circa il 12% nelle aree vicine al terminal.

Using big data to estimate the impact of cruise activity on congestion in port cities — Calatayud, A.; Sánchez González, S.; Marquez, J. M. · Maritime Economics & Logistics (2022) 24:566–583 (Springer Nature)

DoveSud America
Anno2022
FonteMaritime Economics & Logistics (2022) 24:566–583 (Springer Nature)
Solidità del metodoAlta

La domanda

In che misura la presenza di navi da crociera in porto aumenta la congestione stradale nelle aree urbane vicine ai terminal?

Il metodo

Dati AIS sugli scali (oltre 10 milioni di osservazioni) e dati di traffico da una piattaforma di navigazione collaborativa (circa 68 milioni di osservazioni) per tutto il 2019, entro 2 km dal terminal in cinque città; ritardo totale stimato per fasce 8–13 e 15–20 (3.960 osservazioni). ANCOVA e regressione panel a effetti fissi con errore autoregressivo.

Cosa emerge

+12%di congestione entro 2 km, per ogni naveSecondo il modello econometrico, ogni nave da crociera che arriva o parte è associata in media a un aumento di circa il 12% della congestione nell'area entro 2 km dal terminal (dati 2019).
+19%di congestione con almeno una nave in portoSe si considera soltanto la presenza di almeno una nave in porto, la congestione risulta in media più alta del 19%; l'aumento maggiore si registra a Cartagena, con un ritardo cresciuto di quasi il 50%.
91%delle navi attraccate prima di mezzogiornoGli arrivi si concentrano al mattino: il 91% delle navi attracca prima di mezzogiorno e circa due terzi degli arrivi avvengono nelle prime ore della mattina.
81%delle navi in partenza dopo le 15Le partenze avvengono soprattutto nel pomeriggio: l'81% delle navi lascia il porto dopo le 15.
  • A Callao non emerge una differenza significativa di congestione tra giorni con e senza navi; gli autori ipotizzano che dipenda dalla posizione del terminal, lontano dal centro di Lima (circa 15 km).
  • Nel 2019 i ricercatori hanno individuato 2.120 scali nei cinque porti; più del 30% a Cartagena, che ha avuto almeno una nave presente nel 56% delle fasce orarie considerate.
Perché conta per porti e città

Lo studio misura con dati su larga scala un effetto spesso solo percepito: la congestione stradale vicino ai terminal nelle ore di arrivo e partenza delle navi. Gli autori raccomandano di affiancare agli investimenti in banchine e terminal misure di gestione del traffico, un trasporto pubblico migliore verso le attrazioni e il coordinamento con il porto per evitare che il picco degli sbarchi coincida con l'ora di punta.

Limiti

Manca il numero di passeggeri per nave (stazza non significativa) e il numero di veicoli è stimato con ipotesi modellistiche; l'analisi copre solo il 2019 e un raggio di 2 km, e il modello principale ha un R² basso tranne nella specificazione con incidenti e chiusure stradali.

Riferimento completo e fonte

Calatayud, A., Sánchez González, S., Marquez, J. M. (2022). Using big data to estimate the impact of cruise activity on congestion in port cities. Maritime Economics & Logistics (2022) 24:566–583 (Springer Nature).

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Sintesi dell'Osservatorio ODYBOAT con parole nostre. Tabelle e figure restano degli autori.