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Mobilità e trasporti Manoscritto

In treno e bus dai porti ai siti UNESCO

Secondo tempi stimati per il 2015, entro due ore dal terminal si raggiunge con i mezzi pubblici solo il 54,70% dei siti UNESCO considerati.

Potential of public transport in the regionalization of the main cruise destinations in the Mediterranean — Perea-Medina, B.; Rosa-Jiménez, C.; Andrade, M. J.

DoveMediterraneo
Annoanno n.d.
FonteManoscritto
Solidità del metodoMedia

Nota sulla fonte. Manoscritto dell'autore senza sede di pubblicazione, anno, DOI o licenza indicati; risultati basati su tempi simulati con dati 2015.

La domanda

Il trasporto pubblico può permettere ai crocieristi di raggiungere i siti UNESCO dell'entroterra dei principali porti mediterranei in tempi compatibili con lo scalo, rispetto a pullman turistico e auto? Quali politiche ne aumenterebbero l'uso?

Il metodo

Modello di tempi stimati con Google Maps per 117 itinerari potenziali dal terminal crociere ai siti Patrimonio UNESCO entro 150 km, in 17 porti mediterranei con almeno 500.000 crocieristi nel 2015; confronto tra trasporto diretto (pullman, auto, taxi) e trasporto pubblico per fasce di 30 minuti, numero di cambi e tempo a piedi; simulazione dell'uso della bicicletta a 15 km/h.

Cosa emerge

54,70%dei siti UNESCO entro due ore coi mezzi pubbliciSecondo i tempi stimati con Google Maps, entro due ore dal terminal si raggiunge il 95,73% dei siti UNESCO considerati con mezzi diretti (pullman, auto, taxi), ma solo il 54,70% con i mezzi pubblici.
+28 minin più coi mezzi pubblici, viaggi di 1-2 oreLo svantaggio medio del trasporto pubblico rispetto ai mezzi diretti cresce con la distanza: circa 12,6 minuti in più per i viaggi entro un'ora, circa 28 minuti tra una e due ore, 55,6 minuti tra due ore e due ore e mezza e circa due ore oltre quella soglia.
88,03%degli ultimi tratti verso il sito fatti a piediPer il primo tratto, dal terminal alla stazione dei mezzi regionali, si va a piedi nel 75,21% degli itinerari e con il bus urbano nel 23,08%; anche l'ultimo tratto, verso il sito, si percorre a piedi nell'88,03% dei casi.
37,61%degli itinerari coi mezzi pubblici è sempliceSolo il 37,61% degli itinerari con mezzi pubblici è semplice (un solo mezzo oltre ai tratti a piedi), e appena l'11,97% è semplice e dura al massimo un'ora; con l'aumentare del tempo crescono i cambi e l'opzione perde attrattiva.
  • Gli autori classificano i porti per potenziale del trasporto pubblico: alto (Venezia, La Spezia, La Valletta, Palma, Kuşadası, Mykonos, Livorno, Pireo), medio (Civitavecchia, Marsiglia, Napoli, Genova, Savona) e basso (Barcellona, Dubrovnik, Corfù). A Barcellona pesano soprattutto tratti a piedi di oltre 40 minuti; a Dubrovnik manca la ferrovia.
  • Nella simulazione degli autori, coprire in bicicletta (15 km/h) i tratti iniziali e finali più lunghi porterebbe la quota di siti raggiungibili con i mezzi pubblici entro due ore dal 54,70% al 74,36%.
  • Nel modello regionale il treno è l'asse principale: è il primo o unico mezzo per arrivare al sito nel 78,63% degli itinerari possibili.
Perché conta per porti e città

Lo studio stima quanto il trasporto pubblico possa competere per portare i crocieristi oltre la città portuale: funziona per viaggi brevi e lungo le linee ferroviarie, molto meno quando servono più cambi e lunghi tratti a piedi. Per porti e regioni suggerisce leve concrete: navette dirette terminal-stazione, informazioni precise sui tempi di viaggio, bici a noleggio da riconsegnare in stazione e soste più lunghe delle navi. I dati si riferiscono al 2015.

Limiti

Tempi stimati da Google Maps (percorso migliore, senza variazioni per giorno/ora, ritardi stagionali o velocità di cammino diverse); considera solo siti UNESCO entro 150 km; nessun dato sul comportamento reale dei crocieristi.

Riferimento completo e fonte

Perea-Medina, B., Rosa-Jiménez, C., Andrade, M. J. (anno n.d.). Potential of public transport in the regionalization of the main cruise destinations in the Mediterranean.

Leggi lo studio originale ↗

Sintesi dell'Osservatorio ODYBOAT con parole nostre. Tabelle e figure restano degli autori.