Nota sulla fonte. Manoscritto dell'autore senza sede di pubblicazione, anno, DOI o licenza indicati; risultati basati su tempi simulati con dati 2015.
La domanda
Il trasporto pubblico può permettere ai crocieristi di raggiungere i siti UNESCO dell'entroterra dei principali porti mediterranei in tempi compatibili con lo scalo, rispetto a pullman turistico e auto? Quali politiche ne aumenterebbero l'uso?
Il metodo
Modello di tempi stimati con Google Maps per 117 itinerari potenziali dal terminal crociere ai siti Patrimonio UNESCO entro 150 km, in 17 porti mediterranei con almeno 500.000 crocieristi nel 2015; confronto tra trasporto diretto (pullman, auto, taxi) e trasporto pubblico per fasce di 30 minuti, numero di cambi e tempo a piedi; simulazione dell'uso della bicicletta a 15 km/h.
Cosa emerge
- Gli autori classificano i porti per potenziale del trasporto pubblico: alto (Venezia, La Spezia, La Valletta, Palma, Kuşadası, Mykonos, Livorno, Pireo), medio (Civitavecchia, Marsiglia, Napoli, Genova, Savona) e basso (Barcellona, Dubrovnik, Corfù). A Barcellona pesano soprattutto tratti a piedi di oltre 40 minuti; a Dubrovnik manca la ferrovia.
- Nella simulazione degli autori, coprire in bicicletta (15 km/h) i tratti iniziali e finali più lunghi porterebbe la quota di siti raggiungibili con i mezzi pubblici entro due ore dal 54,70% al 74,36%.
- Nel modello regionale il treno è l'asse principale: è il primo o unico mezzo per arrivare al sito nel 78,63% degli itinerari possibili.
Lo studio stima quanto il trasporto pubblico possa competere per portare i crocieristi oltre la città portuale: funziona per viaggi brevi e lungo le linee ferroviarie, molto meno quando servono più cambi e lunghi tratti a piedi. Per porti e regioni suggerisce leve concrete: navette dirette terminal-stazione, informazioni precise sui tempi di viaggio, bici a noleggio da riconsegnare in stazione e soste più lunghe delle navi. I dati si riferiscono al 2015.
Limiti
Tempi stimati da Google Maps (percorso migliore, senza variazioni per giorno/ora, ritardi stagionali o velocità di cammino diverse); considera solo siti UNESCO entro 150 km; nessun dato sul comportamento reale dei crocieristi.
Perea-Medina, B., Rosa-Jiménez, C., Andrade, M. J. (anno n.d.). Potential of public transport in the regionalization of the main cruise destinations in the Mediterranean.
Leggi lo studio originale ↗Sintesi dell'Osservatorio ODYBOAT con parole nostre. Tabelle e figure restano degli autori.