La domanda
Quanto pesano i flussi crocieristici sulla popolazione e sulla mobilità urbana e metropolitana delle principali città portuali della Spagna mediterranea, e quali misure di pianificazione della mobilità sono state adottate per mitigarne gli effetti?
Il metodo
Analisi per indicatori su 7 città portuali (dati 2018 di Puertos del Estado e dell'Observatorio de la Movilidad Metropolitana): rapporto crocieristi/popolazione, picco medio giornaliero, distanze terminal-centro, spostamenti giornalieri stimati (2,7 per crocierista) rispetto alla mobilità metropolitana; rassegna dei piani di mobilità (PUMS, piani di mobilità turistica) e dell'impatto del Covid-19 (2019-2020).
Cosa emerge
- Secondo gli autori, nelle aree metropolitane con un trasporto pubblico ben sviluppato (Barcellona e, in misura minore, Valencia) l'effetto dei crocieristi sulla mobilità resta limitato; a Maiorca invece pesa di più, sia per l'alta quota di spostamenti stimati sia per lo scarso ruolo del trasporto pubblico.
- Tutte le città esaminate dispongono di un piano urbano della mobilità sostenibile; Barcellona, Tarragona e Valencia vi hanno affiancato un piano per la mobilità turistica. L'intervento più frequente è migliorare i collegamenti pedonali tra porto e centro storico, e il piano di Barcellona propone di preferire la visita a piedi ai pullman dei tour operator (p. 10).
- Con la pandemia i crocieristi nei porti spagnoli del Mediterraneo sono scesi dal massimo di 7.187.493 del 2019 a 450.408 nel 2020; nell'intera Spagna da 10.664.581 a 1.374.241.
Propone indicatori semplici e ripetibili (crocieristi per residente, picco giornaliero, peso degli spostamenti dei crocieristi sulla mobilità metropolitana) per confrontare la pressione delle crociere tra città. L'analisi suggerisce che la vicinanza del terminal al centro e un trasporto pubblico forte aiutano ad assorbire i picchi.
Limiti
Gli spostamenti dei crocieristi sono stimati con un parametro unico (2,7 viaggi al giorno) e i picchi derivano da medie mensili, quindi sottostimati; per alcuni porti i dati includono tutti i passeggeri, non solo i crocieristi. Nessuna osservazione diretta dei comportamenti.
Grindlay, A. L., Martínez-Hornos, S. (2022). Cruise ships and urban mobility in mediterranean Spain. International Journal of Transport Development and Integration, Vol. 6, No. 1, pp. 12–24 (WIT Press).
Leggi lo studio originale ↗Sintesi dell'Osservatorio ODYBOAT con parole nostre. Tabelle e figure restano degli autori.