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Mobilità e trasporti Rivista scientifica

Crociere e mobilità urbana nella Spagna mediterranea

Dove il trasporto pubblico è sviluppato, come a Barcellona, gli spostamenti stimati dei crocieristi pesano poco sulla mobilità metropolitana; a Palma, con circa cinque crocieristi l'anno per residente, pesano di più.

Cruise ships and urban mobility in mediterranean Spain — Grindlay, A. L.; Martínez-Hornos, S. · International Journal of Transport Development and Integration, Vol. 6, No. 1, pp. 12–24 (WIT Press)

DoveSpagna mediterranea
Anno2022
FonteInternational Journal of Transport Development and Integration, Vol. 6, No. 1, pp. 12–24 (WIT Press)
Solidità del metodoMedia

La domanda

Quanto pesano i flussi crocieristici sulla popolazione e sulla mobilità urbana e metropolitana delle principali città portuali della Spagna mediterranea, e quali misure di pianificazione della mobilità sono state adottate per mitigarne gli effetti?

Il metodo

Analisi per indicatori su 7 città portuali (dati 2018 di Puertos del Estado e dell'Observatorio de la Movilidad Metropolitana): rapporto crocieristi/popolazione, picco medio giornaliero, distanze terminal-centro, spostamenti giornalieri stimati (2,7 per crocierista) rispetto alla mobilità metropolitana; rassegna dei piani di mobilità (PUMS, piani di mobilità turistica) e dell'impatto del Covid-19 (2019-2020).

Cosa emerge

5,01 crocieristiall'anno per abitante a Palma, nel 2018Nel 2018 Palma di Maiorca ha registrato circa cinque crocieristi all'anno per ogni abitante della città (5,01; 2,33 se riferito all'area metropolitana), il rapporto più alto tra le sette città analizzate; a Barcellona il valore era 1,88.
fino a 10.000crocieristi al giorno nei picchi di MalagaGli autori avvertono che i picchi giornalieri calcolati dalle medie mensili sono inferiori al reale: a Malaga, secondo uno studio precedente, i picchi arrivano a circa il triplo della media, fino a 10.000 crocieristi in un giorno.
2,4 kmtra terminal e centro storico a MalagaIl terminal crociere si trova a 2,4 km dal centro storico a Malaga, a 3,6 km a Barcellona e a 3,7 km a Palma (stime da Google Maps): secondo gli autori distanze percorribili a piedi da persone attive. Valencia è il caso più lontano (5,3 km).
1,18%della mobilità quotidiana di Palma, stimaCon un'ipotesi di 2,7 spostamenti giornalieri per crocierista, a Palma i viaggi stimati dei crocieristi (26.951 al giorno) corrispondono a circa l'1,18% della mobilità metropolitana quotidiana, in un contesto in cui il trasporto pubblico copre solo il 7,2% degli spostamenti; a Barcellona la quota scende allo 0,35% (35.972 viaggi) con il trasporto pubblico al 25,1%.
  • Secondo gli autori, nelle aree metropolitane con un trasporto pubblico ben sviluppato (Barcellona e, in misura minore, Valencia) l'effetto dei crocieristi sulla mobilità resta limitato; a Maiorca invece pesa di più, sia per l'alta quota di spostamenti stimati sia per lo scarso ruolo del trasporto pubblico.
  • Tutte le città esaminate dispongono di un piano urbano della mobilità sostenibile; Barcellona, Tarragona e Valencia vi hanno affiancato un piano per la mobilità turistica. L'intervento più frequente è migliorare i collegamenti pedonali tra porto e centro storico, e il piano di Barcellona propone di preferire la visita a piedi ai pullman dei tour operator (p. 10).
  • Con la pandemia i crocieristi nei porti spagnoli del Mediterraneo sono scesi dal massimo di 7.187.493 del 2019 a 450.408 nel 2020; nell'intera Spagna da 10.664.581 a 1.374.241.
Perché conta per porti e città

Propone indicatori semplici e ripetibili (crocieristi per residente, picco giornaliero, peso degli spostamenti dei crocieristi sulla mobilità metropolitana) per confrontare la pressione delle crociere tra città. L'analisi suggerisce che la vicinanza del terminal al centro e un trasporto pubblico forte aiutano ad assorbire i picchi.

Limiti

Gli spostamenti dei crocieristi sono stimati con un parametro unico (2,7 viaggi al giorno) e i picchi derivano da medie mensili, quindi sottostimati; per alcuni porti i dati includono tutti i passeggeri, non solo i crocieristi. Nessuna osservazione diretta dei comportamenti.

Riferimento completo e fonte

Grindlay, A. L., Martínez-Hornos, S. (2022). Cruise ships and urban mobility in mediterranean Spain. International Journal of Transport Development and Integration, Vol. 6, No. 1, pp. 12–24 (WIT Press).

Leggi lo studio originale ↗

Sintesi dell'Osservatorio ODYBOAT con parole nostre. Tabelle e figure restano degli autori.