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Crociere accessibili: il caso di Carnival

Secondo l'analisi, basata sulle informazioni pubblicate dalla compagnia, le lacune maggiori nell'accessibilità si trovano a terra, nelle escursioni fruibili da persone con disabilità.

Accessible Cruise Tourism – a Case Study of Carnival Corporation & plc — Płoska, R. · Annales Universitatis Mariae Curie-Skłodowska, sectio H – Oeconomia, 59(1), pp. 153-171

DoveStudio concettuale
Anno2025
FonteAnnales Universitatis Mariae Curie-Skłodowska, sectio H – Oeconomia, 59(1), pp. 153-171
Solidità del metodoLimitata

Nota sulla fonte. Caso di studio su una singola compagnia basato su materiali auto-dichiarati dall'azienda; la revisione paritaria non è indicata. Evitare toni promozionali verso la compagnia.

La domanda

Quali iniziative ha messo in campo una grande compagnia crocieristica per rendere i propri servizi accessibili alle persone con disabilità, e come si valutano rispetto a un modello in sei dimensioni del turismo crocieristico accessibile.

Il metodo

Analisi critica della letteratura per costruire un modello in sei dimensioni; caso di studio qualitativo basato su dati secondari (rapporti di sostenibilità 2019-2023 della compagnia e siti web dei suoi marchi); sintesi e inferenza logica. Nessun dato primario né campione di passeggeri.

Cosa emerge

16%della popolazione mondiale con disabilità significativa (stima OMS)Per inquadrare il tema, lo studio cita la stima dell'OMS secondo cui circa il 16% delle persone nel mondo, circa 1,3 miliardi, vive con una disabilità significativa, quota in crescita con l'invecchiamento della popolazione.
  • A partire dalla letteratura, l'autrice costruisce un modello dell'accessibilità in crociera articolato in sei aree; l'ultima riguarda la collaborazione con i fornitori nei luoghi visitati, come servizi portuali e organizzatori di escursioni.
  • Secondo l'analisi, le lacune maggiori si trovano a terra, nell'offerta di escursioni fruibili da persone con disabilità. L'autrice lo attribuisce in parte alle diverse condizioni (giuridiche, economiche) delle destinazioni e al fatto che gli operatori locali sono imprese indipendenti.
  • Dove si scende a terra con le lance (tender), chi usa la sedia a rotelle ha possibilità ridotte di sbarcare in alcuni porti; il grado di adattamento di veicoli, rampe e sollevatori cambia da un porto all'altro.
  • Le esigenze alimentari particolari, gestite a bordo, di solito non possono essere garantite durante le escursioni a terra.
  • L'autrice suggerisce che la compagnia inserisca veicoli adattati e la preparazione delle guide verso i turisti con disabilità tra i criteri per scegliere i fornitori di escursioni, e che collabori con gestori dei terminal e amministrazioni locali per soluzioni tecniche e organizzative.
Perché conta per porti e città

Le persone con disabilità sono numerose e in aumento, e per loro l'esperienza a terra dipende da terminal, trasporti ed escursioni locali più che dalla nave. Porti e città che rendono accessibili infrastrutture, veicoli, guide e informazioni intervengono sul punto più debole della catena individuato dallo studio.

Limiti

Caso singolo basato esclusivamente su informazioni pubblicate dalla compagnia stessa (possibile scarsa oggettività), senza verifica sul campo né indagini presso passeggeri con disabilità; non generalizzabile all'intero settore.

Riferimento completo e fonte

Płoska, R. (2025). Accessible Cruise Tourism – a Case Study of Carnival Corporation & plc. Annales Universitatis Mariae Curie-Skłodowska, sectio H – Oeconomia, 59(1), pp. 153-171.

Leggi lo studio originale ↗

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