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Mercato Report di settore

Il mercato mondiale delle crociere nel 2024-2025

Secondo i dati diffusi dall'associazione di settore, i passeggeri delle crociere oceaniche nel mondo sono stati 34,6 milioni nel 2024, in crescita rispetto al 2023.

State of the Cruise Industry Report 2025 · Cruise Lines International Association (CLIA)

DoveMondo
Anno2025
FonteCruise Lines International Association (CLIA)
Solidità del metodoLimitata

Nota sulla fonte. Report pubblico ma autoprodotto dall'associazione delle compagnie, senza metodo esplicito; dati di sondaggio auto-dichiarati.

La domanda

Qual è lo stato del mercato crocieristico mondiale nel 2024-2025: volumi di passeggeri, destinazioni, previsioni, profilo e comportamenti dei crocieristi, flotta e impatto economico?

Il metodo

Raccolta di indicatori da fonti CLIA: banca dati passeggeri CLIA One reSource (aprile 2025), sondaggio CLIA su sentiment e intenzioni dei crocieristi (dicembre 2024; n=1425 per la domanda sui pernottamenti), sondaggio tra agenti di viaggio nordamericani (febbraio 2025), orderbook CLIA e studi di impatto economico 2023. Previsioni da Tourism Economics. Formato a slide, senza una sezione metodologica.

Cosa emerge

34,6 milionipasseggeri di crociere oceaniche nel mondo nel 2024Secondo la banca dati CLIA, i passeggeri delle crociere oceaniche nel mondo sono stati 34,6 milioni nel 2024, contro 31,7 milioni nel 2023 (+9,3%).
≈ 15 milionipasseggeri nell'area dei Caraibi nel 2024L'area dei Caraibi (incluse Bahamas e Bermuda) resta la principale destinazione, con quasi 15 milioni di passeggeri nel 2024 (+17,1%); al secondo posto il Mediterraneo con 5,77 milioni (+5,8%).
≈ 42 milionipasseggeri previsti nel 2028 (stima)Le previsioni riportate da CLIA (elaborate da Tourism Economics) indicano circa 42 milioni di passeggeri nel 2028, con una crescita annua che rallenta perché si prevede l'entrata in servizio di meno navi nuove.
60%dei rispondenti dorme in città prima dell'imbarcoIn un sondaggio CLIA tra chi ha fatto una crociera negli ultimi 12 mesi, il 60% dichiara di aver dormito almeno una notte nella città portuale prima dell'imbarco; di questi, due su tre in albergo.
  • Nello stesso sondaggio, il 54% dichiara di essersi fermato almeno una notte nella città portuale dopo lo sbarco: il 62% di loro in albergo e il 26% in alloggi privati o affitti brevi.
  • Sommando prima e dopo la crociera, il 69% dei rispondenti (persone che hanno fatto una crociera negli ultimi 12 mesi, n=1425) dichiara almeno un pernottamento a terra legato al viaggio.
  • CLIA afferma che più di tre quarti dei posti di lavoro sostenuti dalle crociere nascono dalle attività del settore a terra, soprattutto nei porti (dato riferito agli studi d'impatto 2023).
  • Il report conta 33 porti con almeno un ormeggio per crociere già dotato di alimentazione elettrica da terra, 24 con progetti finanziati e 18 in fase di pianificazione o valutazione. Citando studi di porti e dell'agenzia ambientale USA, indica che spegnere i motori collegandosi alla rete può ridurre le emissioni in porto fino al 98%, a seconda delle fonti di energia.
Perché conta per porti e città

Per i porti di imbarco, i pernottamenti prima e dopo la crociera indicano ricadute su alberghi e città che non dipendono dalle escursioni. I volumi e la loro concentrazione in Caraibi e Mediterraneo aiutano a stimare la pressione attesa sugli scali, ricordando però che si tratta di dati diffusi dall'industria stessa.

Limiti

Documento promozionale prodotto dall'associazione delle compagnie (CLIA): presenta solo indicatori favorevoli, senza metodologia, margini di errore o revisione indipendente. I sondaggi sono di CLIA, la loro rappresentatività non è descritta e alcune fonti sono citate in modo impreciso.

Riferimento completo e fonte

Cruise Lines International Association (CLIA) (2025). State of the Cruise Industry Report 2025.

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