Nota sulla fonte. Report pubblico ma autoprodotto dall'associazione delle compagnie, senza metodo esplicito; dati di sondaggio auto-dichiarati.
La domanda
Qual è lo stato del mercato crocieristico mondiale nel 2024-2025: volumi di passeggeri, destinazioni, previsioni, profilo e comportamenti dei crocieristi, flotta e impatto economico?
Il metodo
Raccolta di indicatori da fonti CLIA: banca dati passeggeri CLIA One reSource (aprile 2025), sondaggio CLIA su sentiment e intenzioni dei crocieristi (dicembre 2024; n=1425 per la domanda sui pernottamenti), sondaggio tra agenti di viaggio nordamericani (febbraio 2025), orderbook CLIA e studi di impatto economico 2023. Previsioni da Tourism Economics. Formato a slide, senza una sezione metodologica.
Cosa emerge
- Nello stesso sondaggio, il 54% dichiara di essersi fermato almeno una notte nella città portuale dopo lo sbarco: il 62% di loro in albergo e il 26% in alloggi privati o affitti brevi.
- Sommando prima e dopo la crociera, il 69% dei rispondenti (persone che hanno fatto una crociera negli ultimi 12 mesi, n=1425) dichiara almeno un pernottamento a terra legato al viaggio.
- CLIA afferma che più di tre quarti dei posti di lavoro sostenuti dalle crociere nascono dalle attività del settore a terra, soprattutto nei porti (dato riferito agli studi d'impatto 2023).
- Il report conta 33 porti con almeno un ormeggio per crociere già dotato di alimentazione elettrica da terra, 24 con progetti finanziati e 18 in fase di pianificazione o valutazione. Citando studi di porti e dell'agenzia ambientale USA, indica che spegnere i motori collegandosi alla rete può ridurre le emissioni in porto fino al 98%, a seconda delle fonti di energia.
Per i porti di imbarco, i pernottamenti prima e dopo la crociera indicano ricadute su alberghi e città che non dipendono dalle escursioni. I volumi e la loro concentrazione in Caraibi e Mediterraneo aiutano a stimare la pressione attesa sugli scali, ricordando però che si tratta di dati diffusi dall'industria stessa.
Limiti
Documento promozionale prodotto dall'associazione delle compagnie (CLIA): presenta solo indicatori favorevoli, senza metodologia, margini di errore o revisione indipendente. I sondaggi sono di CLIA, la loro rappresentatività non è descritta e alcune fonti sono citate in modo impreciso.
Cruise Lines International Association (CLIA) (2025). State of the Cruise Industry Report 2025.
Leggi lo studio originale ↗Sintesi dell'Osservatorio ODYBOAT con parole nostre. Tabelle e figure restano degli autori.